La mia favola – di Mamma Barbara
Era l'anno 2003, quando io e il tuo papà decidemmo che era
il momento di diventare genitori , iniziammo a cercarti e ci dissero che :
" i bambini si trovano sotto bei cavoli verdi !"o "sotto
stupende rose rosse " oppure " li porta la cicogna" . Non avendo
mai visto volare una cicogna sopra i
nostri tetti guardammo sotto i cavoli del nostro giardino e sotto le rose rosse , ma siccome non c'eri
guardammo anche sotto quelle bianche , gialle , rosa ... tutte per essere sicuri,
ma nulla . Così iniziammo a sbirciare nell'orto del vicino , ma purtroppo non
c'eri . Pensammo che forse ci dovevamo spostare dal nostro paesino e iniziammo
le nostre avventure. Guardammo l'Italia, visitando regioni stupende ricche di
colori e sapori , chissà magari ci stavi aspettando all'ombra di un ulivo
pugliese o sotto un granello di sabbia Toscana o cavalcavi un'onda
dell'Adriatico e arrivavi su una spiaggia dell'Emilia Romagna! Però forse non
arrivavano insieme nello stesso momento nello stesso punto è così il tempo
passava e noi ancora non ci eravamo
incontrati . Ma forse non eri in Italia...
Ti cercammo in Croazia tra le rovine di un anfiteatro romano
, o tra le onde che si infrangevano dolci sulle rocce e sugli scogli di Pola .
Niente non c'eri, forse eravamo ancora troppo vicini a casa? Papà organizzò un
viaggio a Londra , fummo incantati dalla magia del posto ma non c'erano indizi
della tua presenza, di fatti tornammo a casa ancora una volta senza te .
Dovevamo essere più bravi ! Volammo a Barcellona con le idee chiare, ma non
sempre gli eventi sono favorevoli, comunque non smettemmo di poter vedere
esaudito il nostro sogno! In inverno ci
recammo ad Amsterdam in Olanda, li il tempo era matto il freddo era intenso ,
il cielo cambiava sempre umore , noi alzavamo ogni fiocco di neve e
controllavamo ogni bicicletta ... chiedemmo ai cigni del canale se ti avevano
visto o se ci potevano portare da te , ma loro ne sapevano ancora meno di noi .
Dovevamo capire dov'eri! Così volammo a Roma perché da lì nascono le nostre
radici storiche , ma ne dentro il Colosseo o tra le mura del Vaticano eri
presente . Eravamo arrivati all'anno 2010 .. Fu un'estate molto difficile ma
l'amore tra me e il tuo papà crebbe ancora di più . In autunno volammo in
Africa in Egitto e tra un cammello ed un' immersione pensavamo di trovarti ,
ispezionammo tutti i coralli e chiedendo ai pesci multicolore ma non ottenemmo
nulla più che poche bolle . Il Natale lo passammo a Barcellona dove visitammo
una chiesa su una collina e ascoltammo le parole del Signore in spagnolo è
pregammo perché potessi trovare la strada presto . Le corte giornate d'inverno
iniziavano a lasciare il posto a quelle più lunghe della primavera ed allora ne
appofittammo e ci recammo a Praga , una città medievale ricca di castelli e
paesaggi pittoreschi , tu eri lì tra un ponte ed una chiesa? La domanda era la
solita e la risposta era ancora una volta negativa ! Prendemmo le nostre valige e torniamo a
Torino aspettando che un'altra meta ci capitasse.Arrivò di nuovo il caldo ed
allora saliamo su un treno fresco che ci portò a Firenze. Quanta arte e che
natura dentro il giardino dei Boboli , ma nessun fiore ti conteneva , e anche
questa volta andammo a casa senza te. In realtà avevamo considerato poco l'idea
di cercarti su un'isola, e così decidemmo per Malta , il clima era troppo caldo
ed umido per poterti accogliere , ma trovammo un monile prezioso, le fedi che
portiamo ancora oggi con le croci templari , simbolo di forza e fedeltà . Io e
il tuo papà ce le scambiammo con la certezza che saremmo sempre rimasti uniti
.Si tornò a casa, alla vita di sempre
arrivò il Natale e comprammo un Gesù bambino gigante e lo ponemmo nel presepe
protetto da mamma e papà . Finito il Natale aspettammo l'anno nuovo il 2012!
Sotto i giorni dell'Epifania ci recammo a Parigi in Francia , che fantastico
posto è che ricordi meravigliosi eri vicino lo sentivamo , nelle vetrine si
vedevano abiti da sposa e vestitini da neonati candidi , ma ancora non era il
momento giusto. L'inverno terminò e noi riprendemmo a viaggiare , castelli e
parchi incantati ci aspettavano. In un giorno di sole andammo al parco della
lipu e tu guarda ... era pieno di cicogne , una di esse si avvicinò a noi e
disse "conosco la vostra storia il vostro vagabondare, state tranquilli il
viaggio è finito siete arrivati chi cercate è qui che vi aspetta! "Detto
questo spiccò il volo , ti prese dal suo nido e ti depositò dentro la mia
pancia , mi spiegò che dovevi crescere molto e per nove mesi ti avrei dovuto
tenere al caldo e darti tanto cibo , ed una volta cresciuta saresti uscita per
riempire le nostre giornate per sempre . La cicogna Daniela , questo era il suo
nome disse che saresti nata in un giorno d' inverno e da quel momento iniziammo
ad aspettare! Papà volle fotografare la cicogna Daniela mentre volava via per
consegnare"sogni reali " ad altri genitori proprio come aveva fatto
con noi. Tu sei il vero amore Eterno, e sarai sempre la luce dei nostri cuori.
Spero vi piaccia io l'ho scritta quando aspettavo la mia
piccola . ho scritto dei piccoli racconti indicando le settimane in cui mi
trovavo perché quando sarà più grande abbia anche da un semplice foglio tutto
il calore della sua mamma, l'amore per
un figlio è il sentimento più puro che io abbia mai provato . Tanti baci a
tutte le mamme e pancine.
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