martedì 24 settembre 2013

La mia favola – di Mamma Barbara

La mia favola – di Mamma Barbara 

Era l'anno 2003, quando io e il tuo papà decidemmo che era il momento di diventare genitori , iniziammo a cercarti e ci dissero che : " i bambini si trovano sotto bei cavoli verdi !"o "sotto stupende rose rosse " oppure " li porta la cicogna" . Non avendo mai visto volare una cicogna sopra i  nostri tetti guardammo sotto i cavoli del nostro giardino  e sotto le rose rosse , ma siccome non c'eri guardammo anche sotto quelle bianche , gialle , rosa ... tutte per essere sicuri, ma nulla . Così iniziammo a sbirciare nell'orto del vicino , ma purtroppo non c'eri . Pensammo che forse ci dovevamo spostare dal nostro paesino e iniziammo le nostre avventure. Guardammo l'Italia, visitando regioni stupende ricche di colori e sapori , chissà magari ci stavi aspettando all'ombra di un ulivo pugliese o sotto un granello di sabbia Toscana o cavalcavi un'onda dell'Adriatico e arrivavi su una spiaggia dell'Emilia Romagna! Però forse non arrivavano insieme nello stesso momento nello stesso punto è così il tempo passava   e noi ancora non ci eravamo incontrati . Ma forse non eri in Italia...
Ti cercammo in Croazia tra le rovine di un anfiteatro romano , o tra le onde che si infrangevano dolci sulle rocce e sugli scogli di Pola . Niente non c'eri, forse eravamo ancora troppo vicini a casa? Papà organizzò un viaggio a Londra , fummo incantati dalla magia del posto ma non c'erano indizi della tua presenza, di fatti tornammo a casa ancora una volta senza te . Dovevamo essere più bravi ! Volammo a Barcellona con le idee chiare, ma non sempre gli eventi sono favorevoli, comunque non smettemmo di poter vedere esaudito il nostro sogno!  In inverno ci recammo ad Amsterdam in Olanda, li il tempo era matto il freddo era intenso , il cielo cambiava sempre umore , noi alzavamo ogni fiocco di neve e controllavamo ogni bicicletta ... chiedemmo ai cigni del canale se ti avevano visto o se ci potevano portare da te , ma loro ne sapevano ancora meno di noi . Dovevamo capire dov'eri! Così volammo a Roma perché da lì nascono le nostre radici storiche , ma ne dentro il Colosseo o tra le mura del Vaticano eri presente . Eravamo arrivati all'anno 2010 .. Fu un'estate molto difficile ma l'amore tra me e il tuo papà crebbe ancora di più . In autunno volammo in Africa in Egitto e tra un cammello ed un' immersione pensavamo di trovarti , ispezionammo tutti i coralli e chiedendo ai pesci multicolore ma non ottenemmo nulla più che poche bolle . Il Natale lo passammo a Barcellona dove visitammo una chiesa su una collina e ascoltammo le parole del Signore in spagnolo è pregammo perché potessi trovare la strada presto . Le corte giornate d'inverno iniziavano a lasciare il posto a quelle più lunghe della primavera ed allora ne appofittammo e ci recammo a Praga , una città medievale ricca di castelli e paesaggi pittoreschi , tu eri lì tra un ponte ed una chiesa? La domanda era la solita e la risposta era ancora una volta negativa !  Prendemmo le nostre valige e torniamo a Torino aspettando che un'altra meta ci capitasse.Arrivò di nuovo il caldo ed allora saliamo su un treno fresco che ci portò a Firenze. Quanta arte e che natura dentro il giardino dei Boboli , ma nessun fiore ti conteneva , e anche questa volta andammo a casa senza te. In realtà avevamo considerato poco l'idea di cercarti su un'isola, e così decidemmo per Malta , il clima era troppo caldo ed umido per poterti accogliere , ma trovammo un monile prezioso, le fedi che portiamo ancora oggi con le croci templari , simbolo di forza e fedeltà . Io e il tuo papà ce le scambiammo con la certezza che saremmo sempre rimasti uniti .Si tornò a casa,  alla vita di sempre arrivò il Natale e comprammo un Gesù bambino gigante e lo ponemmo nel presepe protetto da mamma e papà . Finito il Natale aspettammo l'anno nuovo il 2012! Sotto i giorni dell'Epifania ci recammo a Parigi in Francia , che fantastico posto è che ricordi meravigliosi eri vicino lo sentivamo , nelle vetrine si vedevano abiti da sposa e vestitini da neonati candidi , ma ancora non era il momento giusto. L'inverno terminò e noi riprendemmo a viaggiare , castelli e parchi incantati ci aspettavano. In un giorno di sole andammo al parco della lipu e tu guarda ... era pieno di cicogne , una di esse si avvicinò a noi e disse "conosco la vostra storia il vostro vagabondare, state tranquilli il viaggio è finito siete arrivati chi cercate è qui che vi aspetta! "Detto questo spiccò il volo , ti prese dal suo nido e ti depositò dentro la mia pancia , mi spiegò che dovevi crescere molto e per nove mesi ti avrei dovuto tenere al caldo e darti tanto cibo , ed una volta cresciuta saresti uscita per riempire le nostre giornate per sempre . La cicogna Daniela , questo era il suo nome disse che saresti nata in un giorno d' inverno e da quel momento iniziammo ad aspettare! Papà volle fotografare la cicogna Daniela mentre volava via per consegnare"sogni reali " ad altri genitori proprio come aveva fatto con noi. Tu sei il vero amore Eterno, e sarai sempre la luce dei nostri cuori.

Spero vi piaccia io l'ho scritta quando aspettavo la mia piccola . ho scritto dei piccoli racconti indicando le settimane in cui mi trovavo perché quando sarà più grande abbia anche da un semplice foglio tutto il calore della sua mamma,  l'amore per un figlio è il sentimento più puro che io abbia mai provato . Tanti baci a tutte le mamme e pancine.

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