Latte di Mamma e ….
Rubrica sull’allattamento materno a cura di Maria Di Maggio, mamma di
due bambini, fondatrice del gruppo fb ”Noi Mamme che allattiamo anche dopo i 6
mesi” https://www.facebook.com/groups/192018677479573/
Ciao
Mamme,
il
mese scorso abbiamo affrontato il tema dell’allattamento in gravidanza e ci
siamo salutate con la promessa di parlare di cosa avviene subito dopo la
nascita del nostro nuovo bimbo: ossia l’allattamento in tandem. Scopriamo
insieme che cosa questo vuol dire. Io stessa, nei miei primi mesi di
allattamento, non avrei mai immaginato di allattare così a lungo e men che meno
più di un figlio contemporaneamente.
La mia Giulia aveva circa sette mesi
quando incominciai ad interessarmi ed informarmi in modo più approfondito sul
tema dell’allattamento ed è anche il periodo in cui nacque il mio gruppo su
Facebook. Fu così che un bel giorno leggendo un libro meraviglioso di Paola
Negri, che consiglio a tutte “Sapore di Mamma”, mi imbattei per la prima volta
in un immagine di tandem. La guardai perplessa. Non avevo mai visto una rappresentazione
di tandem, né in foto e meno che mai di persona; a dir la verità la cosa mi
lascio interdetta. Chiusi il libro e mi misi a pensare. Rimasi stupita al
pensiero che mai mi era balenata nella mente la possibilità che, anche noi
umani, potessimo allattare più di un cucciolo contemporaneamente e persino di
età differenti.
Eppure avevo visto bizzeffe di gatte allattare infinite nidiate
di cuccioli. Ma mai, avevo visto una Donna. Quella foto era la prima volta che
mi mostrava questa scena. Immediatamente pensai che se fossi rimasta incinta in
quel preciso istante e se la mia Giulia avesse continuato ad avere la stessa
necessità di ciucciare che aveva in quel preciso momento, sarebbe arrivato più
che naturale, anche per noi, il bisogno di soddisfare, accudire, coccolare e
nutrire il Fratellino, quindi entrambi i miei figli contemporaneamente. Fatto
questo ragionamento, riaprii il libro e con quello diversi altri e volli sapere
di più sul tandem, mi documentai. Ancora non sapevo che la vita mi avrebbe
fatto il dono di viverlo molto presto. Per chi, come me allora, è la prima
volta che legge questo termine, allattare in tandem vuol dire allattare
contemporaneamente due bimbi che possono essere due gemelli, due fratelli di
diversa età, un figlio nostro e un figlio adottato, un figlio nostro e uno che
ci viene affidato da allattare, per esempio come facevano le balie un tempo.
Il
tandem ha rappresentato per me l’esperienza più significativa, intensa e
totalizzante nella storia del mio allattamento e sicuramente anche della mia
vita. Esserci per un figlio è bellissimo; esserci per due non può che essere
meraviglioso. Se con uno ti doni molto, con due ti doni moltissimo e l’Amore
che ricevi indietro dai tuoi cuccioli ad ogni loro poppata è qualcosa di
indescrivibilmente unico e irripetibile. Il legame che i due fratelli
intrecciano, inoltre, è veramente grande. Difficilmente si potrebbero trovare
parole per descriverlo se non perdendosi negli sguardi che si scambiano mentre
ciucciano, ammirando le loro manine che si intrecciano sopra i nostri seni e
accarezzando le loro gambine che si aggrovigliano sul nostro ventre e si
chiudono in un abbraccio a rimandare come siamo davvero un tutt’uno. Tutto
questo suggellato da un filo conduttore che si chiama latte di mamma che
pazientemente e amorevolmente cuce a doppio filo un legame che durerà per
sempre. E’ anche vero che il tandem ha bisogno di impegno e dedizione. Non mi
piace parlare di sacrificio e sinonimi, perché penso che prendersi cura dei
nostri figli non lo sia affatto.
E’ ragionevole, comunque, affermare che
soprattutto all’inizio il tandem è impegnativo. E’ normale che il piccolo
arrivato chiederà il seno tantissimo ed è facile immaginare, come, il fratellino
maggiore possa fare altrettanto per richiamare l’attenzione su di se e per far
i conti con una “fisiologica gelosia”. Non dimentichiamoci mai che i nostri
primogeniti sono stati figli unici fino a quel momento e che su di loro era
catalizzata tutta la nostra attenzione e le nostre cure. E’ da considerarsi più
che normale che anche bimbi grandicelli, riprendano a ciucciare con una certa
intensità, che andrà gradualmente ritornando alla frequenza con cui si
ciucciava prima dell’arrivo del fratellino. Sarà compito soprattutto dei Papà,
in questo primo periodo, in cui 













